Escher

escher-1948

M. C. ESCHER

Un artista originale che realizzò opere a metà strada tra arte e geometria

Scopriamo un artista unico e per questo sempre riconoscibile, appassionato di “puzzle” fin da bambino che da adulto ha realizzato moltissime opere costruite con figure geometriche e studi matematici.

Una compagna di scuola di Escher raccontò che da ragazzino metteva i pezzi di formaggio sul pane senza lasciare spazi vuoti, in quanto aveva una vera e propria passione per i puzzle. Passione che si rifletterà nella sua produzione artistica futura, vediamo subito di cosa si tratta.

escher lucertole

Cosa vedi in quest’immagine? È più complicata di un puzzle. Sembra quasi un pavimento fatto di tante piastrelle.

Hai individuato una figura nell’opera?

C’è una lucertola, anzi, ci sono tantissime lucertole, o per meglio dire, si tratta della stessa lucertola disegnata tantissime volte e una attaccata all’altra, senza lasciare spazi vuoti!

Sorprendente, vero?

Questa è una tecnica che esiste in geometria e si chiama tassellatura!

La tassellatura in geometria è “la divisione regolare del piano che viene ricoperto con una o più figure geometriche (di solito poligoni regolari) ripetute all’infinito, senza sovrapposizioni”.

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Riguardando l’opera di Escher notiamo che l’artista disegna in modo “semplice” la lucertola, poi la disegna girata e lavora a “incastro”, così riempie il suo foglio con la stessa lucertola. Per la coloritura? Semplicemente il bianco e nero.

I soggetti che l’artista propone sono tanti e diversi. 40 sono le “specie” che Escher inventa, oltre alle lucertole anche farfalle, pesci, ranocchi, granchi, uccelli ed anche omini, tutti usati come tasselli per il ricoprimento del piano/foglio.

Quando e dove sviluppa Escher l’interesse per la tassellatura?

Durante un viaggio in Spagna nel 1936, quando ha 38 anni.

In quest’occasione visita l’Alhambra, una città fortificata che fu eretta tra il 1238 e il 1492 e che si trova a Granada, nel sud della Spagna.

I decori che Escher vede e che lo colpiscono sono i motivi geometrici utilizzati dagli artigiani nel 1300 per decorare muri pareti, soffitti, archi e pavimenti delle architetture.

Escher dedica 3 giorni allo studio dei disegni e copia numerosi motivi. Mette così le basi per il suo lavoro innovativo: la tassellatura!

L’Alhambra fu la più ricca fonte di ispirazione che Escher avesse mai incontrato!

Egli lavora poi minuziosamente a 137 acquerelli, raccolti in un libro d’esercizi, che riproducono diversi motivi di tassellatura e che rappresentano 17 modi di riempire una superficie piana attraverso moduli regolari, oltre a uno studio sulle varie possibilità di colorazione.

Escher sostituì poi le forme geometriche nelle sue opere di tassellatura con animali e figure umane: caratteristica che divenne distintiva della sua arte, in cui fantasia geometria e immagini figurative sono combinati.

Ti sono piaciute le tassellature? Scopri nella scheda di lavoro come puoi realizzarle anche tu! artextutti-scheda-ESCHER Download

Alcune opere però sono ancora più complesse.

escher metamorphosi

In queste opere (“Metamorfosi”) le figure cambiano e si trasformano.

Qui gli uccelli diventano cubi poi case poi ancora case con più particolari …

Alle volte nelle opere di Escher gli animali si rincorrono e si inseguono fuori e dentro il foglio.

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In questo famoso lavoro le lucertole escono e rientrano nel foglio su cui sono disegnate, e tutta questa scena è disegnata da Escher: straordinario, vero?

ALTRE NOTIZIE SU ESCHER: Escher nasce e muore nei Paesi Bassi (Leeuwarden, 1898 – Laren, 1972). “Escher nel Palazzo” è una mostra permanente in un’antica reggia della Famiglia Reale, a L’Aia, nel centro storico. Mentre nel dicembre 2019 è stata inauguarata a Trieste un’esposizione temporanea che raccoglie, nel Salone degli Incanti – ex Pescheria, 200 opere dell’artista. 

Escher si dedica anche ad altri lavori che sono diventati molto famosi e sono apparsi anche in film come Harry Potter e “Una notte al museo”, se sei curioso leggi anche il prossimo articolo che uscirà sempre qui, sul nostro blog.

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